COMUNICAZIONE A TUTTI I NOSTRI ISCRITTI

Il SIM GdF rivolge oggi l’attenzione sulla Previdenza Complementare. Essa è una forma di previdenza, fondata su un sistema di finanziamento a capitalizzazione, che si aggiunge a quella obbligatoria senza sostituirla.

  1. Cos’è la Previdenza complementare.

Una serie di riforme pensionistiche nel 1995 stabilirono il passaggio dal sistema di calcolo di tipo “retributivo” al sistema tipo “contributivo” comportando così una riduzione dell’ammontare delle pensioni.

Per consentire ai lavoratori di percepire un reddito di pensione che non si discostasse troppo rispetto a quello risultante dell’ultimo stipendio hanno introdotto un ulteriore modello previdenziale, affiancando alla “Previdenza Base” la c.d. “Previdenza Complementare” in modo da garantire al futuro pensionato un tenore di vita analogo a quello sostenuto nella fase lavorativa attiva.

Per poter avviare la raccolta e quindi la canalizzazione delle quote da destinare alla propria pensione complementare, per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia sarebbe stato necessario che le Parti Sociali – previste dai rispettivi ordinamenti – giungessero ad un accordo, anche detto Accordo Quadro che avrebbe costituito la “Fonte Istitutiva” del fondo complementare stesso.

  1. Lo scopo dell’Associazione Verso Fondo Pre.Si.Di. (Previdenza Sicurezza e Difesa) – A.P.S.”

Per ottenere una “Fonte Istitutiva” altrettanto valida viene a favore la previsione normativa di cui al comma 2 – art. 3 del  D. Lgs 252/05: ovvero: “per il personale dipendente di cui all’ articolo 3, comma 1 del decreto legislativo 165/2001, le forme pensionistiche complementari possono essere istituite secondo le norme dei rispettivi ordinamenti, ovvero, in mancanza, mediante accordi (quadro) tra i dipendenti stessi promossi da loro associazioni”.

E’ a tale scopo che l’Associazione “Verso Fondo Pre.Si.Di. (Previdenza Sicurezza e Difesa) – A.P.S.” il 4 agosto 2017 è nata, ovvero quello di promuovere un accordo quadro – tra il personale dipendente – per la nascita del Fondo pensione complementare per il personale delle Forze Armate e di Polizia. L’accordo quadro sarà redatto ed approvato all’interno della piattaforma web fondopresidi.it dagli stessi soci in qualità di lavoratori in regime di diritto pubblico e dai rispettivi Sindacati partner con l’Associazione.

  1. L’accordo del S.I.M. Guardia di Finanza

Il Sindacato Italiano Militari Guardia di Finanza ha sottoscritto un accordo di partnership con l’Associazione verso Fondo Pre.Si.Di – A.P.S., finalizzato proprio alla realizzazione dell’accordo quadro.

Questo il link dove approfondire quanto sopra descritto:

https://www.fondopresidi.it/

  1. Il Ricorso per il risarcimento dovuto al mancato avvia della previdenza complementare.

In forza della sentenza pilota della Corte dei Conti pugliese nr. 207/2020, che ha riconosciuto il risarcimento danni per il mancato avvio della previdenza complementare, l’Associazione, in collaborazione con i sindacati di categoria con cui Pre.Si.Di. è partner, sta promuovendo i ricorsi collettivi in tutte le sedi regionali delle Corti dei Conti territorialmente competenti a costi irrisori a fronte della possibilità di ottenere elevati risarcimenti. Gli Studi legali “SACCUCCI & Partners” e “PETRUZZELLI & Partners” cureranno tutte le fasi del ricorso.

Questo il link dell’interfaccia legale predisposta dall’Associazione Verso Fondo Pre.Si.Di. – APS dove troverete una sezione F.A.Q.:

https://sottoscrizioni.fondopresidi.it/

  1. Come aderisco al ricorso.

L’Adesione al ricorso è suddivisa in 3 fasi:

1^fase: iscrizione all’Associazione Verso Fondo Pre.Si.Di. – APS (https://www.cloud32.it/IS/iscrizioni/180306/ISCR-SOC/it);

2^ fase: versamento della quota prevista per il ricorso (ridotta se iscritti al SIM Guardia di Finanza) che consentirà l’accesso al modulo della 3^ fase;

3^ fase: compilazione della richiesta di pre-adesione.

L’adesione al ricorso sarà accettata al raggiungimento della soglia minima di 6.000 adesioni (potrebbe variare al ribasso), in caso di mancato raggiungimento della soglia minima la quota di adesione sarà interamente restituita.

  1. Il forum

Dopo la 1^ fase (iscrizione all’associazione Pre.Si.Di.) è possibile registrarsi al forum collegato al sito, nel quale sono già riportate domande e risposte sul ricorso (e non solo) e dove sarà possibile formulare eventuali altri quesiti.

Termine per l’iscrizione al ricorso: 30 SETTEMBRE 2020

Comunicato stampa            Valutazioni Ricorso