Il SIM GdF scrive al Sig. Ministro dell’economia e delle Finanze, Dott. Daniele Franco, al Sig. Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Andrea Orlando, al Sig. Ministro per la Pubblica Amministrazione, On. Renato Brunetta, alla Sig.ra Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Prof.ssa Elena Bonetti, alla Sig.ra Consigliera Nazionale di Parità Dott.ssa Francesca Bagni Cipriani per ripianare una discriminazione di genere per il personale femminile della Guardia di Finanza in congedo di maternità obbligatoria.

 

In sintesi viene richiesto di:

1. voler inserire e riconoscere, nel prossimo decreto del Ministero dell’ Economia e delle Finanze, avente ad oggetto l’attribuzione del premio produzione, anche per il personale femminile della Guardia di Finanza, il periodo obbligatorio di astensione lavorativa per maternità quale periodo utile ai fini del FESI, come previsto ed indicato nell’art. 1, comma 183, della legge 28.12.2015, n. 208;

2. prevedere la corresponsione di “una tantum”, a titolo di risarcimento, per le mamme Finanziere che negli anni 2019 e 2020 non hanno raggiunto il numero di giorni (a causa della mancanza in argomento) minimo per l’attribuzione del premio di cui sopra;

3. far conoscere le eventuali iniziative che le SS.LL. vorranno intraprendere in merito alla criticità evidenziata, manifestando fin da subito la disponibilità di questa Organizzazione Sindacale per eventuali chiarimenti o analisi approfondite circa le criticità evidenziate.

 

Sempre dalla nostra parte.

 

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Allegato 1

 

Allegato 2