SIM GUARDIA DI FINANZA, PREVIDENZA COMPLEMENTARE: FINALMENTE E’ PRIORITA’ MA ATTENDIAMO ANCORA DI ESSERE AUDITI

COMUNICATO STAMPA

Con grande soddisfazione e profondo orgoglio, apprendiamo dalle dichiarazioni del vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri che sembra esserci finalmente la volontà di aumentare le risorse stanziate ai sensi dell’articolo 1, commi 95 e 96 della legge 30 dicembre 2021, n. 234. L’obiettivo è dare inizio agli interventi di perequazione del regime previdenziale per gli appartenenti alle Forze armate, alle Forze di polizia e al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, con l’avvio della previdenza complementare.

Questo dimostra che la nostra lungimiranza e caparbietà sul tema, sin dalla nostra nascita nel 2019 che hanno portato a dare vita, insieme ad altre sigle del comparto difesa e sicurezza, al primo fondo chiuso di comparto per la previdenza complementare degli appartenenti al settore: il fondo PRE.SI.DI. (previdenza sicurezza e difesa), nato a Roma il 04/04/2022 era fondata e andava nella giusta direzione, nonostante i tanti che osteggiavano e non credevano. 

Finalmente anche il padre della specificità militare, nata nel lontano 2010 con l’art. 19 della legge 183 (e finora rimasta una scatola vuota), inizia a colmare quel vuoto con soluzioni e contenuti per evitare la crisi sociale che si abbatterà sulla Nazione quando inizieranno ad andare in pensione i colleghi che sono in pieno regime contributivo per il calcolo della stessa.” – Lo dichiara il segretario generale del SIM Guardia di Finanza Luigi Credentino, commentando le dichiarazioni del senatore Maurizio Gasparri. Nel contempo, il dirigente sindacale rinnova con forza e fermezza la richiesta di essere audito sulla legge finanziaria in discussione, insieme alle associazioni rappresentative del Corpo della Guardia di Finanza, al pari di quanto avverrà per le sigle del comparto difesa.

Sempre dalla nostra parte.