SIM GUARDIA DI FINANZA: VOLTAFACCIA DEL  GOVERNO, NESSUN STANZIAMENTO PER LA PARTENZA DEL FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE DEL COMPARTO SICUREZZA E  DIFESA PUR AVENDO I SOLDI GIA’ STANZATI DALL’ANNO SCORSO

COMUNICATO STAMPA

A meno di 1 ora dalla scadenza, già prorogata, della presentazione dei subemendamenti a quello governativo 65.00, che introduce l’art. 65 bis nel Ddl di bilancio, non possiamo non esternare tutta la nostra amarezza per il non stanziamento dei soldi già accantonati dalla legge 234/2021 per l’avvio del fondo di previdenza complementare (tra l’altro già costituito) per il comparto sicurezza/difesa e soccorso pubblico.

Non vorremmo che ci fosse un disegno recondito che mirerebbe a far confluire la previdenza complementare del comparto all’interno di fondi di altri settori già costituiti e in forte affanno e difficoltà.

Si vorrebbero forse replicare le operazioni di accorpamento dell’INPGI in INPS (fatto dal governo Draghi) o quella di fusione dell’INPDAP in INPS (di “”Montiana”””memoria)?

Se questo dovesse essere il disegno IL SIM GDF e gli altri  sindacati aderenti a Fondo Pre.si.di. (che davvero pensano al futuro dei loro iscritti) hanno già pronte le contromisure per contrastare questo piano congeniato “nelle segrete stanze magari a luce fioca”.

Così in una nota di Luigi Credentino Segretario Generale del SIM – GUARDIA DI FINANZA.

Sempre dalla nostra parte.